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E' difficile cominciare…ma è importante |
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Ma tutto questo a cosa è riferito, direte voi? Al mistero profondo della nostra sessualità. Siamo bombardati quotidianamente (spot pubblicitari in televisione e al cinema, giornali, internet) dal sesso di donne e uomini nudi, in posizioni provocanti per pubblicizzare…un chilo di farina, uomini tirati a lucido, naturalmente seminudi, che reclamizzano… magari un semplice orologio. E' lì che si scontra, nasce o muore o… si spaventa la nostra sessualità. Ognuno di noi reagisce come può a quei bombardamenti: al culto del sesso ovunque, del corpo perfetto. Tutto questo intervallato da una guerra (reale) in Afganistan, dai bombardamenti (reali) in Palestina. Questa sessualità, a volte amica, a volte nemica, così tante volte nascosta nei meandri dell'io. Mi hanno chiesto di parlare d'omosessualità. Io voglio solo parlare di sessualità differenti tra loro. Perché spaventarci di fronte ad un ragazzo che è attratto d altri ragazzi o da ragazze che trovano interessanti un bel paio di gambe di donna? Basta con la paura, basta con il timore o il ribrezzo. Soprattutto basta ai genitori. Dobbiamo essere noi i primi ad accettare i nostri figli, so benissimo che può fare impazzire pensare che quella nostra stupenda bambolina che giocava con le Barbie adesso ama una donna o che il nostro maschietto, che adorava giocare alla guerra, al quale noi propinavamo il gioco del calcio e dal quale ci aspettavamo un bel virgulto giovane e forte, (nel senso eterosessuale del termine) ama un uomo. Sono le nostre aspettative che devono cambiare, non la loro sessualità. Lasciamo che i nostri ragazzi trovino il coraggio per essere quelli che sono anche se non ci piacciono perché “non sono come li avremmo voluti”. Lasciamo che possano vivere una vita senza ipocrisia o mistero, lasciamo loro la naturalezza dell'essere umano. |
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Sii te stesso sempre e comunque con amore. |
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Patrizia Bigatti - AGeDO Genova - tel. 338/8509982 ore serali. |