Perchè A.GE.D.O non può aderire al Family Day.
 


AGEDO Genitori di Omosessuali L'Associazione di GEnitori e amici Di Omosessuali che da sempre esalta l'importanza ed il ruolo della famiglia come luogo educativo, di sostegno e di "comunità di amore e di vita ", come i nostri figlie e le nostre figlie hanno sperimentato; desidera portare un contributo alla manifestazione del "Family Day", proprio per non emarginare realtà familiari "differenti" già fortemente presenti nel nostro paese, in Europa e nel mondo.
„Troviamo fortemente discriminante il tentativo di chiudere in un ghetto la famiglia tradizionale con il vedere nemici in ogni altra forma di unione riconosciuta fra persone che si amano, perchè solo l’amore che unisce può realmente cementare una coppia“ dichiara la Presidenza di Agedo e continua: „sentimento che permette un progetto di vita in comune teso alla mutua assistenza, soprattutto nei momenti difficili che sempre si incontrano lungo l'arco della vita; l'amore vissuto in una coppia porta anche al riconoscimento dei diritti e dei doveri, al suo interno e verso la società“.
Proprio per questo le unioni uomo-donna, in quanto ricchezza per la società tutta, sono state tutelate con l'istituto giuridico del matrimonio civile. Oggi si chiede un'estensione di tali tutele anche a quelle coppie che non volendo o non potendo accedere (é il caso dei nostri figli) al matrimonio, necessitano per vivere serenamente di potere godere dei diritti di cui già godono le nostre famiglie, attraverso un riconoscimento giuridico che preveda anche la loro affettività, il loro essere legame d'amore, il loro essere ricchezza per la società tutta.
Agedo riconosce, indipendentemente dalle argomentazioni che coincidono con la morale cattolica, „che le famiglie sono la base della società e che estendere il concetto di famiglia sarà vantaggioso per tutta la società“, come del resto è dimostrato nei paesi europei dove già, in modo civile, vengono riconosciute le unioni al di fuori del matrimonio e le unioni omosessuali.
Anche da parte nostra dunque venga un bel sì alla famiglia, ma per TUTTI! Certi che gli italiani sapranno intuire il valore positivo di una regolamentazione istituzionale.
Non possiamo quindi essere d’accordo con una manifesta volontà di far emergere un unico modello di famiglia che ha diritto alle tutele dello Stato e che vede negli altri modelli un pericolo, o ancora peggio, una minoranza senza diritti alcuni. Non ravvisando pertanto in tale manifestazione situazioni di accoglienza e di dialogo, ma solo di rifiuto ed emarginazione, le nostre famiglia son costrette ad astenersi dalla partecipazione.

La Presidenza di A.GE.D.O.
Associazione di GEnitori e amici Di Omosessuali

Comunicato Stampa – 7 Maggio 2007