Alla famiglia Seganti
Noi genitori dell’ AGEDO (Ass. genitori e amici di omosessuali) ci uniamo con profonda partecipazione al vostro dolore per la inqualificabile barbarie di cui è stato vittima il vostro Paolo.
Ognuno dei nostri figli o figlie potrebbe subire la stessa sorte, questo ci sgomenta e ci fa piangere insieme a voi. Ma non in modo passivo o rassegnato: noi combattiamo per un altro mondo possibile, dove regni il rispetto per la persona, qualunque sia la sua identità e il suo orientamento sessuale, dove i nostri figli e figlie possano vivere senza paura la loro affettività. Diciamo con forza MAI PIU’! Sappiate che non siete soli e che la vostra tragedia non sarà inutile. Il nostro sforzo è di cambiare le coscienze una per una attraverso i media. Per questo vi chiediamo una sola cosa: se qualche giornale ha mancato di rispetto a Paolo o a qualcuno di voi, ha usato un linguaggio men che corretto, segnalatelo e rettificate per favore, è molto importante che la stampa impari il rispetto e lo trasmetta.
Nel rinnovarvi le nostre piu’ sincere condoglianze ci mettiamo a vostra disposizione, se c’è qualcosa che possiamo fare per voi.
Claudia Toscana per conto di AGeDO