Lettera aperta alle famiglie italiane

 

Le posizioni espresse dalle gerarchie vaticane in questi giorni ci colpiscono e ci amareggiano per la loro chiusura al dialogo; eppure è  proprio in nome del messaggio evangelico d'amore che molti genitori cattolici di persone omosessuali hanno trovato la forza di superare pregiudizi radicati e sono riusciti a costruire un legame forte e sereno con i propri figli.
La presenza in famiglia di una persona omosessuale è un'opportunità che può rendere concreta la capacità di amare gli altri nella loro alterità, specificità e si pone, quindi, come occasione di crescita per la famiglia stessa e per tutta la società.
L'omosessualità di un figlio/a non fa venir meno il compito educativo proprio dei genitori: crescere figli rispettosi di sè, degli altri, delle leggi e che possano essere elementi positivi del tessuto sociale.
E' proprio grazie allo sforzo e alla presenza affettuosa e vigile delle famiglie, cattoliche e non, che questi ragazzi crescono sereni mantenendo una ricca e positiva dimensione affettivo-relazionale, malgrado le difficoltà e l'omofobia ancora diffuse negli spazi sociali.
Ma non tutto il peso può essere lasciato sulle spalle delle famiglie, anche perchè molte di queste non ce la fanno: vittime del pregiudizio che conduce al rifiuto, rovinano irrimediabilmente la relazione con i figli che da soli e con maggiore fatica dovranno trovare la loro strada nel mondo; sempre che il mondo abbia un posto per loro!
Chiesa, istituzioni, stato possono essere d'aiuto favorendo l'accettazione e la condivisione, piuttosto che il rifiuto e l'emarginazione.
La possibilità di tutela giuridica delle unioni d'amore omosessuali, nulla togliendo alla famiglia tradizionale eterosessuale, sarebbe un segnale forte di integrazione nella società di una parte cospicua di cittadini che a tutt'oggi non gode di pari diritti civili e di pari opportunità.
Non riusciamo a capire perchè estendere un diritto dovrebbe ledere o distruggere la famiglia tradizionale.
Purtroppo viviamo in tempi in cui il sonno della ragione sembra voler nutrire i mostri dell'intolleranza e della discriminazione.

Agedo, i genitori di omosessuali in Italia.

Autrice: Francesca Marceca, Agedo Palermo