Lettera al Corriere della presidente AGeDO di Pescara



La lettera al Corriere della sera, pubblicata lo scorso 24 gennaio 2002, è stata scritta dalla presidente dell'Agedo di Pescara, Claudia Toscano, in seguito alle nuove direttive del Comando dell'Areonautica militare che regolamenta i comportamenti dei dipendenti in luogo pubblico.

Caro Mieli,
mi piacerebbe saperne di piu' sul codice anti-molestie in Aeronautica di cui si da' notizia sul Corriere il 19 genn.u.s. Giusto prevenire le molestie in caserma,ma solo le donne ne sono le vittime? Quei maschioni arroganti che insidiano le donne non sono gli stessi che perseguitano i gay reali o presunti con vere e proprie angherie? Silenzio su questo. Ma c'è di peggio quando si passa a permettere "relazioni sentimentali purché tra sessi diversi". Cos'è, un catechismo per fidanzati? E se i flirt eterosessuali procedono bene, poi che si fa, in assenza di direttive, col rischio di dimissioni dal servizio? Certe regolamentazioni della vita privata cadono sempre nel ridicolo,ma pazienza,apprezziamo le buone intenzioni. Il guaio è la discriminazione dei gay,che sempre invisibilmente in agguato, per la prima volta compare per iscritto,in un regolamento militare,non per tutelarli dalle angherie,ma per vietare loro ciò che agli altri è concesso. Come se in un locale fosse permesso di fumare ai bianchi ma non ai neri. Si parla anche di "rispetto delle leggi vigenti", quali?. La Costituzione non è piu' vigente? O l'arma dell' Aeronautica non la conosce? E ci preoccupiamo dei gay perseguitati in Arabia o in Egitto,quando da noi avvengono di questi obbrobri,stilati, "con la leggerezza di una mano (e di una testa, ahimé) femminile"?
Distinti saluti,

Claudia Toscano