Comunicato Stampa
del 16 giugno 2003
 


AGEDO - Associazione Genitori di Omosessuali
Organizzazione di Volontariato – Onlus - Associazione di Solidarietà Familiare

COMUNICATO STAMPA

In data odierna 16 giugno 2003 il Presidente dell'Associazione Genitori di Omosessuali, dott.ssa Paola Dell'Orto, ha depositato alla Questura di Bologna per conto dell'Organizzazione che rappresenta una denuncia contro gli autori di alcune voci del volume intitolato "Lexicon. Termini ambigui e discussi su famiglia, vita e questioni etiche".
Il testo, che è a cura del “PONTIFICIO CONSIGLIO PER LA FAMIGLIA” presieduto dal Cardinale Alfonso Lopez Trujllo, ed edito dalla casa editrice Dehoniana, contiene un elenco di questioni eticamente discutibili. In due voci intitolate rispettivamente: "Diritti del bambino, violenza e sfruttamento sessuale", e "Omosessualità e omofobia", curate da due diversi e ben individuati autori, vi sono considerazioni e affermazioni gravemente diffamatorie nei confronti delle persone omosessuali. Quel che è peggio, tale opera di diffamazione è volta a inibire e bloccare qualunque forma di riconoscimento dei diritti richiesti dagli omosessuali. Primo fra tutti il diritto a vedere riconosciuta anche giuridicamente la loro affettività.
La voce relativa all'infanzia opera un parallelo fra le richieste degli omosessuali e quelle (peraltro presunte) dei pedofili. "I pedofili, seguendo l'esempio degli omosessuali, cominciano segretamente e con fermezza a lottare per i propri diritti, nel tentativo di far legalizzare le loro azioni attraverso l'abbassamento dell'età del consenso".
Il parallelo instaurato fra pedofili e omosessuali è chiaro. Ed è tanto più improprio se si considera che gli omosessuali, in tema di età del consenso per i rapporti sessuali si sono sempre limitati a chiedere che vi sia esclusivamente un'equiparazione fra quella per gli atti eterosessuali e quella per gli atti omosessuali: ed infatti così è nel nostro ordinamento.
La voce relativa all'omosessualità è un coacervo dei peggiori e più confusi luoghi comuni pseudoscientifici in materia, ma nello stesso tempo costituisce un attacco diretto all'identità delle persone omosessuali. Si parla di omosessualità che non rappresenta alcun valore sul piano sociale e non ha nessuna finalità; omosessualità contraria al vincolo sociale; omosessualità equiparata a sadomasochismo e pederastia; omosessualità derivata da impotenza ansiogena. Ma è soprattutto sulla negazione di diritti alle persone omosessuali che lo scritto si muove, sostenendo che:
"non vi è alcun diritto all'omosessualità, la quale non dovrebbe dunque costituire il fondamento di rivendicazioni giuridiche";
"l'omosessualità non è soggetto di diritti, poiché non ha alcun valore sociale...(essa) resta un intrico psichico che la società non può istituire socialmente".
I due scritti sono gravemente diffamatori non solo contro la comunità omosessuale, ma contro i singoli omosessuali, contro i nostri figli e figflie e quindi contro noi stessi.
Poiché la nostra associazione è nata e contiene nel suo statuto la finalità principale di lottare per l'affermazione di pari diritti e pari dignità delle persone omosessuali (e non solo), noi denunciamo all'Autorità Giudiziaria di Bologna (competente poiché a Bologna è stato pubblicato il volume) sia i due autori delle due voci richiamate (certi Kornas-Biela Dorotas e Tony Anatrella), così come anche il Pontificio Consiglio per la Famiglia, nella persona del suo Presidente, il cardinale Mons Lopez Trujllo, nonché la casa editrice bolognese Dehoniana.
Nell'atto di denuncia, curato dal nostro legale Avv. Ezio Menzione, chiediamo alla Procura della Repubblica di sequestrare il Lexicon su tutto il territorio nazionale affinché il reato di diffamazione non venga portato ad ulteriori più gravi conseguenze.
Il Presidente dell’Organizzazione Agedo
Paola Dell’Orto
ASSOCIAZIONE AGEDO ONLUS - VIA BEZZECCA 4 - 20135 MILANO - tel: 02.5412.2211