GLTQ Pride 2001 - Milano
 


I genitori dell'AGeDO nel Gazebo e alla sfilata del Pride

Nell'ambito degli eventi organizzati per il mese del Pride saremo presenti dal 16 al 22 dalle 10 alle 22 in via Dante - all'altezza di largo Cairoli a Milano, ospiti del Gazebo di Pride. Potremo stabilire un contatto diretto con genitori e figli e far meglio conoscere la nostra associazione.

Volontaria AGeDO al Gazebo di Pride

Il 23 giugno - giorno della Parade, sfileremo per le vie di Milano a fianco dei nostri figli: appuntamento alle 14.30 all'ingresso dei giardini pubblici di corso Venezia, fermata Palestro della linea rossa della metropolitana.
Nella giornata del 23 il Gazebo sarà posto in Piazza Castello.

Riteniamo sia importantissimo che ognuno di noi partecipi: dobbiamo dimostrare di essere un numero sufficiente di persone in modo da far sentire veramente che siamo una forza non solo virtuale se veramente teniamo alla lotta contro la discriminazione e all'acquisizione di pari diritti per i nostri figli. Non possiamo lasciar cadere nessuna occasione che ci viene offerta.

Il carro AGeDO al Pride di Roma 2000

23 GIUGNO 2001 GLTQ PRIDE 2001 MILANO

Il world gay-lesbian-bisexual-transgender Pride 2000 nella Roma del Giubileo ha dato linfa nuova alla politica italiana, restituendo al dibattito politico il piano che gli è proprio: quello degli ideali, e non dei tecnicismi. Il Pride 2000, rilanciando il tema dei diritti di cittadinanza, ha affermato la volontà di una grossa parte della società civile italiana di vivere in uno stato laico e pluralista, che pensi la differenza come ricchezza: che non solo "tolleri", ma che promuova il confronto tra sistemi etici e stili di vita diversi come occasione di rinnovamento e di trasformazione per l’intera società. Non si è trattato soltanto della parata di una minoranza di cittadini omosessuali, ma di un importante momento simbolico che ha dato visibilità al movimento gay, lesbico, transessuale e queer (GLTQ) e che al tempo stesso ha coinvolto tutte le donne e tutti gli uomini che credono nei valori dell’uguaglianza e della libertà.
Questa domanda di libertà deve continuare ogni giorno. La nuova visibilità del movimento GLTQ testimonia la volontà delle minoranze discriminate in base al loro orientamento sessuale o identità di genere di vivere serenamente, senza compromessi, senza ipocrisie o nascondimenti, "allo scoperto" la propria vita, con l’orgoglio della propria diversità: è il segno della consapevolezza e della forza della comunità GLTQ italiana. Ma al tempo stesso la visibilità, se non viene accompagnata dalla tutela della legge, espone ad attacchi e a nuovi pericoli. Nella società italiana si registrano ancora troppe discriminazioni, troppe intimidazioni, troppe aggressioni verso persone lesbiche, gay, transessuali e queer: e se la destra più retriva non perde occasione per ribadire che queste persone non devono aver diritto a una piena cittadinanza, le simpatie dichiarate dalla sinistra non hanno portato a nessun passo avanti sul piano dei diritti.
Anche nella città di Milano, sotto un atteggiamento di ipocrita tolleranza concessa con la condizione di restare nell’ombra, covano atteggiamenti discriminatori e di insofferenza per quella considerevole parte di popolazione che chiede soltanto di essere trattata alla pari degli altri cittadini. La mancanza di chiari e netti segnali di rispetto per le differenze da parte di partiti politici e Istituzioni e le aggressioni verbali di esponenti del centrodestra altro non fanno che permettere a sparuti gruppi di sentirsi liberi di rivelare la loro indole violenta e totalitaria.
Il movimento GLTQ individua come primo passo verso la piena affermazione del principio di uguaglianza l’approvazione di una legge antidiscriminatoria che tuteli - nelle famiglie, nelle scuole, nei luoghi di lavoro e in tutti i momenti del vivere civile - tutte le donne e tutti gli uomini da ogni forma di violenza e di sopruso motivata dal rifiuto delle differenze di orientamento sessuale e identità di genere. È convinzione del movimento GLTQ che il Parlamento Italiano debba recepire al più presto nel proprio ordinamento il contenuto della risoluzione del Parlamento Europeo del 1994 e adeguarsi al Trattato di Amsterdam del 1997 per garantire anche alle singole persone e alle coppie GLTQ gli stessi diritti di cui godono le singole persone e le coppie eterosessuali, in nome del principio dell’uguaglianza giuridica di tutti i cittadini e le cittadine, già sancito dall’articolo 3 della Costituzione, del riconoscimento e garanzia dei diritti inviolabili dell’uomo richiamati dall’ articolo 2, ribadendo lo spirito laico dello Stato Italiano, riconosciuto dall’articolo 7.
Per dar voce a queste richieste, e per rinnovare la lotta del movimento GLTQ italiano celebrandone l’orgoglio, nel dichiarare la propria adesione alle manifestazioni "La cittadinanza va scritta" di Verona del 9 giugno, del Pride di Catania del 28 giugno, dell’Euro Pride di Vienna del 30 giugno, dell’International Pride di Roma del 7 luglio, il coordinamento Arcobaleno Lesbico Gay Trans - Milano invita tutte le Associazioni lesbiche, gay, transessuali, queer ed eterosessuali, tutti i partiti, gruppi e i singoli cittadini democratici e libertari ad aderire e partecipare al

PRIDE 2001 MILANO
che si terrà il 23 giugno per le vie del centro cittadino.

Marcia

CONCENTRAMENTO alle 14,00 in via Palestro angolo corso di Porta Venezia
PARTENZA alle 15,00
PERCORSO: corso di Porta Venezia - piazza S.Babila - corso Vittorio Emanuele II - piazza Duomo - via dei Mercanti - piazza Cordusio - largo Cairoli
SALUTI DAL PALCO alle 19,00 ca. in piazza Castello

ATTENZIONE - VARIAZIONI al PERCORSO del CORTEO

Poiché l'amministrazione comunale non ha concesso l'autorizzazione all'attraversamento delle zone pedonali, il percorso del corteo subisce delle variazioni.

PERCORSO: corso di Porta Venezia - piazza S.Babila - corso Matteotti - piazza Meda - via Case Rotte - piazza Scala - via Santa Margherita - via Mengoni - piazza Duomo - via Orefici - piazza Cordusio - via Broletto - via Cusani - largo Cairoli - piazza Castello

COORDINAMENTO ARCOBALENO LESBICO GAY TRANS MILANO
Arcigay C.I.G. Centro di Iniziativa Gay Milano
Arcilesbica Circolo Zami Milano
Arcitrans La Fenice Milano
CDM Collettivi Donne Milanesi
CODS Diritti e Libertà Autonomia Tematica DS Milano
GayLib Milano Omosessuali Liberaldemocratici
G.L.O. Rifondazione Comunista Milano
Gruppo del Guado Cristiani Omosessuali Milano
Gruppo Soggettività Lesbica Università delle Donne Milano
Inkontrario Gruppo LGBT dell’Università degli Studi della Bicocca Milano
Joy Gruppo LGBT dell’Università degli Studi di Milano
Linea Lesbica Amica Milano

Segreteria organizzativa
Via Bezzecca, 3 - 20135 MILANO
Tel. 02.54.12.22.25
www.pridemilano.org

Per le adesioni:
Fax 02.54.12.22.26
o via e-mail: pridemilano@libero.it

Hanno aderito:
ArciGay Nazionale
ArciGay Arcilesbica Siena - Circolo Ganimede
Arcigay Pianeta Urano - Verona Arcilesbica Nazionale
Arcilesbica Bologna "Il Cassero"
Arcitrans Nazionale
Associazione 28 giugno - Arcigay Arcilesbica Val d'Aosta
Associazione culturale gay lesbica Liberi.Tutti - Genova
Associazione lamanicatagliata Modena
Associazione Lista Lesbica
Associazione Matthew Shepard - Arcigay Modena
Associazione Radicale "Enzo Tortora" di Milano
Caleido - Arcigay Arcilesbica - Ancona
Centro Culturale d'Iniziativa Gay Orlando, Arcigay, Brescia
c.s.o.a. Leoncavallo
c.s.o.a. S.Q.U.O.T.T.
Circolo Arcigay del Trentino 8 luglio
Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli - Roma
Centro di iniziativa lesbica "Aimèe & Jaguar" - Bolzano
Circolo di iniziativa omosessuale Tralaltro - Padova
Circolo Pink, Verona
CGIL Camera del Lavoro Milano
CGIL Nazionale - Cofferati e tutti i membri della Segr. Nazionale
CGIL - Ufficio Nuovi Diritti - Gigliola Toniollo
Coordinamento Gay Lesbico Trans Torino
CODS Coordinamento Omosessuali Democratici di Sinistra
CODS Emilia Romagna
CODS Piemonte
CODS Toscana
Comunisti Italiani
crocevia.net
Democratici di Sinistra - Federazioni provinciali di Milano e Como
federazione regionale della Lombardia
Federazione dei Verdi
Forum delle Donne di Rifondazione Comunista
Franco Grillini - Parlamentare DS
Gay Counseling
Gay Right Network - Italian Gay Television
Gaynet - Associazione Giornalisti Omosessuali Italiani
Genny Random Factory
Giovani Comuniste e Comunisti
Gruppo Pesce Milano
Gruppo Radicali Lista Bonino della Regione Lombardia
Jamcafè Magazine
Lila Milano Onlus
l.s.o.a. Deposito Bulk
NOI - Notizie Omosessuali Italiane
Orsi Italiani
Partito della Rifondazione Comunista
Partito Umanista
Radicali di sinistra
Redazione del giornale KR di Roma e Bologna
Redazione della rivista Kerosene
Rete dei Gruppi di Liberazione Omosessuale - Rifondazione Comunista
Rita Rasom (autrice di "Da donna a donna")
Simply Normal - Torino - Alberto Trevisan
Socialisti Democratici Italiani della Lombardia
Speed Demon Queer 'Zine
Stefania Gander (editrice)
UAAR - Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti
UDS Unione degli studenti di Milano
UDS Nazionale
UDS Regionale della Lombardia
www.gayitalia.net