Bari Pride 2003

Bari, 10 giugno 2003
Genitori felici di essere a Bari a manifestare per i propri figli e per la propria famiglia ce n'erano parecchi, addirittura una bella mamma è venuta da Torino ed ha percorso tutti quei chilometri con la stampella!!!! C'erano anche papà e mamme che per la prima volta erano presenti, commosse e “guarite” dalla paura e dalla vergogna.
Gli applausi sono stati infiniti, provenienti da ali di folla sorridente e partecipe: un tripudio di gioia… e non esagero.
Questo ci ha compensato dall'esserci sentiti ignorati, dimenticati dagli organizzatori alla richiesta di uno spazio per una conferenza stampa-bomba.
Al nostro arrivo a Bari addirittura giovedì mattina, 5 giugno, ci siamo sentiti dire che spazi liberi per noi non ce n'erano proprio, per dimenticanza!
Ci siamo arrangiati sa soli, grazie alle conoscenze che avevo fatto in un precedente incontro a Bari.
La dott.ssa Cellina della C.G.I.L ci ha addirittura offerto l'ufficio per spedire il comunicato. Rosaria Iodice ci ha permesso di aggregarci alla loro conferenza stampa di presentazione della Cittadella delle Donne per contattare i giornalisti: il 6 giugno sulla pagina di Repubblica di Bari ( e poi su Bari Sera ) un'intera pagina era dedicata alla nostra notizia -boom : “I genitori dei gay hanno denunciato il Vaticano”
Da quando con Ezio Menzione, indignata per la scarsa reazione, dovuta forse ad assuefazione, da parte delle persone omosessuali ai continui, diffusi insulti, presentammo al Ministero delle Pari Opportunità del precedente Governo, la nostra intenzione di portare a livello giuridico tale realtà. Non se ne fece nulla per vari motivi. Solo ultimamente il Vaticano ci ha offerto l'occasione per reagire anche come famiglia, avendone fatta una troppo grossa con la pubblicazione, attraverso il Lexicon, di una serie di insulti veri e propri contro le persone omosessuali e quindi anche contro le nostre famiglie. La nostra reazione è stata di una tale violenta indignazione da ravvisare con l'aiuto dell'avvocato Ezio Menzione gli elementi per esporre denuncia al foro competente di Bologna affinché questo testo venga ritirato dalla vendita in tutta Italia . Attraverso Euroflag, (associazione che riunisce le associazioni europee di genitori) ne proporremo ugualmente, visto che è stato tradotto in più lingue, il ritiro dalle librerie di ogni paese associato.
Il pericolo più grave, oltre a quello di propagare ingiurie, fandonie e inesattezze a livello scientifico, è il fatto che invece tali dettami si avvalorano di una veste scientifica: entrerà nei seminari, serpeggerà nelle case dei benpensanti che finalmente potranno, senza sensi di colpa, spogliarsi dei principi cristiani che invitano all'amore e alla comprensione. L'unico vantaggio è che è molto caro (oltre 60 euro).
Rita De Santis si è assunta l'incarico di leggerselo tutto e man mano che proseguiva nella lettura aumentava la sua carica reattiva: dove sono i genitori, ha scritto in un volantino distribuito per tutta Bari, cosa fanno per difendere i propri figli? Ha ragione Rita, siamo veramente troppo pochi per avere una credibilità politica ( di ogni altro tipo di credibilità siamo già completamente ricoperti, accreditati oltre che dal nostro lavoro, anche dal Capo della Repubblica Carlo Azzeglio Ciampi). Come dice il nostro volantino di presentazione, siamo per lo meno il doppio delle persone omosessuali, ma gli stereotipi, l'ignoranza che creano vergogna e paura sono sempre più forti dell'amore e della volontà di difendere i propri figli.
Reagendo alla situazione attuale, aggravata da alcuni retrivi partiti politici incapaci di tenere conto del comune benessere, unendoci in molti (purtroppo però non tutti i figli si sono dichiarati in famiglia), lotteremmo anche indirettamente per i diritti di tutti ad essere chi si è, nel rispetto di tutti.
Come è ormai tradizione di ogni Pride, abbiamo avuto contatti con l'Assessore alle politiche sociali, di AN: ebbene, ci è parso disponibile, ma soprattutto ci ha ringraziato per avergli aperto gli occhi su una realtà per lui sconosciuta. Se sono rose fioriranno nel momento in cui l'AGEDO di Bari si sarà costituita: e questa è l'ultima splendida notizia, frutto del Gay Pride!
Paola Dall'Orto
Presidente A.Ge.D.O.