Nonostante l'appuntamento, mi perdo nella confusione, nel rumore: cerco il mio gruppo, ma sono quasi rassegnata a non trovarlo. Ad un tratto vedo qualcosa di compatto, di bianco che si muove: sono suore?
No!!!!!!
|
|
|
Siamo noi, indossiamo la maglietta bianca dell'Agedo, grande, visibile, simbolica al di là della scritta che la contraddistingue. Simbolica: siamo, infatti, mamme e papà puliti, candidi, chiari –gente che, col cuore puro e la mente limpida e libera dai pregiudizi e dai complessi, vuole farsi vedere da tutti, si lascia fotografare, si impegna ogni giorno – non solo in quello della manifestazione – si batte per la conquista dei diritti dei figli, di tutti i figli, quelli che i genitori ce li hanno e quelli che non ce li hanno più (perché non sono stati accettati, perché non sono dalla loro parte).
|
Siamo emozionati, felici di trovarci insieme, tra la gioia che il corteo tutto esprime.
Quanti siamo! Ci muoviamo piano, quasi al ritmo della musica che ci circonda, scandendo i nostri slogan che, nel nostro caso, recitano pressappoco così: Siamo tutti eguali, anche gli omosessuali Figli amati, figli rispettati……….
|
|
|
Tutto si svolge con grande compostezza, non c'è niente di eccessivo, solo qualche persona moderatamente si esibisce in performances giusto per dare un po' di colore, per rendere un po' più esotico lo spettacolo di questo grande raduno che si muove, accennando qualche passo di danza: ai lati della strada tanta gente ci guarda, attratta e curiosa; tanti battono le mani al nostro passaggio, ci salutano con calore dimostrando così la loro solidarietà.
|
| Siamo in molti, manifestano anche i simpatizzanti.
|
|
Proprio dietro a noi, ad un certo punto, si inserisce una famigliola: padre, madre e due bimbi piccoli, ciascuno issato sul sellino delle biciclette dei genitori.
Sono veramente belli, nel vederli ci si apre il cuore: educheranno bene i loro figli, vogliono un futuro di libertà, di diritti per tutti, di non esclusione.
Si cominciano a vedere i frutti dell'intenso lavoro portato avanti da tutti i nostri gruppi nel giro di questi ultimi anni, da quando, cioè, molti – anche a costo di grandi sofferenze – non si nascondono più. Lavoro senza aiuto alcuno, da parte di molte istituzioni: ci tengo a precisarlo.
Infatti, non solo noi dell'Agedo ci troviamo – praticamente - senza finanziamenti, anche se siamo pieni di progetti – numerosi e vasti - che richiederanno un impegno di risorse enormi.
|
|
Vederci tutti qui riuniti, sentire i nostri rappresentanti, politici e non, parlare dal palco allestito in Piazza Castello ci incoraggia, ci fa sperare per il futuro. Come si può fermare una moltitudine pacifica, matura, consapevole, determinata?
|
| Possibile che questa moltitudine (ma così si è espresso il gruppo di destra "Forza Nuova") sia una massa di ammalati che non lo comprendono e credono che il loro atteggiamento deviante sia giusto?
|
|
|
Lascio a voi giudicare. Noi genitori siamo tranquilli; siamo con voi, ragazzi! Con voi continueremo a lavorare e lottare per i vostri diritti contro chi, opprimendovi, uccide la democrazia.Marialuisa Bellavia
|